giovedì 27 settembre 2012

STRATEGIE DI NANNA


Tra le regole che ci eravamo prefissi di seguire dopo la nascita di Patonza c'era quella di farla dormire da sola il più presto possibile. Ci eravamo documentati, avevamo comprato libri e visto decine di puntate di SOS Tata: se li abitui da subito è una cosa normalissima. Sì, lallero. I primi due mesi non calcoliamoli perché, a causa delle coliche e del reflusso, Patonza non ha mai dormito. Dal terzo mese sono riuscita a toglierle la poppata notturna e magicamente sembrava stare meglio, tanto che si sparava 7 ore filate di sonno nel lettino accanto al nostro. Il problema non era farla dormire nel suo letto, ma farla addormentare. Ormai aveva preso l'abitudine di addormentarsi in braccio e non c'era verso di metterla giù prima. E non solo, per farla cedere eravamo costretti a lunghe corse nel corridoio e a vari esercizi. Avete presente il dressage dei cavalli? Ecco, quello era più o meno lo spettacolo che si proponeva ogni sera a casa nostra. Bimba in braccio, una gamba su, una giù ritmicamente, trotto, poi destra, sinistra e via un pezzo di corsa. A parte il fatto che sembravamo matti, il metodo sembrava funzionare e noi, esausti da tante notte insonni, accettavamo questo compromesso pur di dormire tutta la notte. Poi, compiuti gli otto mesi, la mia brillante idea: perché non la spostiamo in camera sua? Non capisce ancora e poi il letto è sempre quello. Sì lallero. Da subito è stato un incubo: si svegliava piangendo disperata fino a 25 volte per notte. Praticamente io dormivo con le ciabatte nei piedi perché tra un'alzata e l'altra passava pochissimo. Siamo andati avanti così un mese poi siamo andati in vacanza. In albergo avevamo il letto da campeggio accanto al nostro, ma la prima sera la sua febbre alta ci ha fatto commettere LO sbaglio. Mettiamola nel letto con noi così la controlliamo meglio. Eh, bravi. Passata la febbre, la tipetta tosta non voleva sentire di tornarsene nel suo lettino da campeggio, così abbiamo detto “massì a casa poi si ritorna alle buone abitudini”. Sì lallero. Tornati a casa abbiamo riportato il suo letto in camera nostra ma è stato comunque impossibile farla dormire lì. Una sera abbiamo provato a mettere una maglia che avevo indossato durante il giorno sotto la sua testa e fu il miracolo! Una dormita fino al mattino. La seconda sera la maglia non funzionava più e così abbiamo spruzzato il profumo del papà sulle lenzuola. Ci è cascata. Sì, per circa due ore. Esausta dai suoi continui pianti e dalle notti insonni, ho trovato il barbatrucco! In rete ho letto che alcune mamme avevano tolto la spondina del letto e l'avevano attaccato al lettone in modo che al bambino sembrasse di dormire con i genitori pur essendo invece nel suo letto. Cosa vi devo dire... Non sarà un metodo riconosciuto dai pedagogisti, ma Patonza ha ricominciato a dormire tutta la notte e noi abbiamo riconquistato il nostro lettone. Certo non ho risolto il problema, perché è ancora in camera nostra e la cosa mi pesa non poco. Anche perché la signorina appena sente che ci allontaniamo in un'altra stanza si sveglia automaticamente. La cosa ovviamente si ripete anche per il pisolino pomeridiano... mi costringe a rimanere nel raggio di pochi metri da lei per almeno due ore. Quindi niente pulizia, ceretta, doccia, film o relax mentre lei dorme. E io, che ho mantenuto quel poco di egoismo che mi fa ancora essere donna oltre che madre, avrei voglia di riprendere i miei spazi, ma conoscendo mia figlia penso che mi permetterà di rimettere la sponda al lettino verso i 18 anni e di spostarla in camera sua tra i 20 e 25.
A dicembre traslocheremo in una casa più grande e spero che il cambiamento di ambiente renda più naturale lo spostamento della pupa nella sua stanza. Nel frattempo se avete consigli, proposte, formule magiche o un biglietto aereo per destinazione ignota da regalarmi, siete le benvenute!

13 commenti:

  1. Divertente il tuo post!! Mi hai fatto ridere quando raccontavi del trotto e delle ciabatte nel letto!! Consigli?? Non saprei.. Io ho messo dede in camera sua a 6 mesi e si è svegliao fino ai 18 mesi almeno due volte per notte... Alcue notti c'ha provato a svegliarsi un sacco di volte per stare con noi ma noi non abbiamo ceduto e l'abbiamo fatto piangere un po nel suo lettino.. Poi tornavamo da lui e alla fie si addormentava.. Per addormentarlo da piccolo usavo il passeggino e da piu di un anno lo metto nel lettino e aspetto che dorma.. Ora dorme tutta la notte.. Un sogno! Ci vuole tanta tanta pazienza per dargli le abitudini.. Ti dico solo che prima di andare in vacanza quest'estate aveva imparato ad addormentarai da solo, tornati dalle vacanze non l'ha piu fatto.. Tuttora..

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    1. Giuro che è tutto vero! :-D
      Ha ragione, ci vuole pazienza e non bisogna cedere... tra due mesi ci trasferiamo nella casa nuova, lì proverò a essere più risoluta anche perché finalmente avrà una bella cameretta che sicuramente sarà più invitante di quella di adesso (che è stata ricavata dalla mia ex cabina armadio). Comunque Dede è stato proprio bravo! Almeno non ti ha fatto mai dormire con le ciabatte addosso ;-)

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    2. No peró una sera ho svegliato il papi prchè piangeva e lui mi ha risposto di aspettare perchè stava montando il seggiolone!! ;)

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  2. ah il sonno! Ma perchè leggo solo nei blog bimbi che non dormono e invece i figli delle persone che conosco tornati a casa dall'ospedale facevano già tutta una tirata?? Mah!!!

    consigli?
    Io il mio l'ho fatto un pò piangere, sia per l'addormentamento che per i risvegli.
    Non lo tiravo fuori dal lettino per i risvegli ma gli tenevo una mano sulla schiena (o sulla pancia) ninnandolo e facendo sshhsshhshh
    poi uscivo uno due minuti, rientravo e ancora (per abituarlo a dormire nel lettino)

    Poi guarda ogni bambino è diverso e in ogni caso il sonno prima o poi si risolve (sembra impossibile ma è così).
    Io per la mancanza di sonno sono letteralmente impazzita (nel mio blog c'è qualche racconto)
    L'unica cosa che serve davvero è pazienza!
    Ma quanto ha la piccola?

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    1. Hai proprio ragione, ogni bambino è diverso e ha bisogno dei suoi tempi (attraversando un sacco di fasi diverse). Alla fine Patonza dorme nella mia stanza e il suo lettino è accanto a me è vero, ma DORME e questo è già una piccola conquista. Forse sono io che a volte pretendo troppo o mi faccio prendere dai racconti delle mamme con i bimbi perfetti... ;-)
      La Patonza compirà un anno l'11 ottobre!

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    2. allora ha un mese in meno del mio :)
      L'importante è che dormano tutta la notte.
      Sono d'accordo!

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  3. "Sí lallalero" me lo stampo su una maglietta. Per me e per la mia bimba. E giá che ci sono per quell'altro in arrivo...!

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  4. Ciao buonanotte...stampiamolo giusto: sí lallero. Resta un motto geniale anche se io sono una stordita.

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    1. Faremo fare le magliette: KEEP CALM AND Sì LALLERO :-)

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  5. Si, lallero... Chissà quante volte ce lo diremo! Io ho risolto tantissimo con un aggeggio chiamato Lullabub, il mio ormai ex cuscino e un coniglio rosso! Il rituale prenanna è sempre lungo e dispendioso di energie, ma poi Mia dorme tutta la notte ;)

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    1. mi ero persa il tuo commento... non conoscevo il lullabub. Mannaggia ad averlo saputo prima!
      Ultimamente mi sta aiutando un carillon che dura 20 minuti, invece dei pupazzi non ne vuole proprio sapere!

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  6. Guarda che mi sonoo venuti i brividi... forse io sbaglio. Ma che dire, ioo voglio dormire! e mio marito è incapace (o non si impegna) a farlo dormire... Per quanto riguarda la tua pupa piano piano si staccherà, dicono che ogni bimbo ha i suoi tempi... e io per il prossimo farò come te, con il lettino che si attacca al lettone.
    Comunque sto cercando di abituarlo a farlo addormentare direttamente nel suo lettino, e per il momento ci riusciamo, vedremo se rimarrà cosi, perchè finora mangia ancora ogni due ore e la mattina lui si risveglia direttamente nel lettone.
    Speriam bene!

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    1. Nessuna mamma sbaglia, diciamo che si fanno tentativi e che scegliamo la soluzione che metta un po' tutti d'accordo... e ti capisco, anche io voglio dormire!!! ma poi il tuo bimbo è ancora piccolo, vedrai che avrai tutto il tempo per dargli delle buone abitudini (comunque già il fatto che si addormenti nel suo lettino mi sembra già una conquista!)

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